venerdì 5 giugno 2020

La Via della Felicità è consultabile online


Le culture di tutte le epoche hanno sempre avuto un proprio codice morale che stabiliva, a grandi linee, un modo di comportarsi che tendesse all'accordo comune e alla sopravvivenza. Benché la maggior parte dei codici morali del passato possa non sembrare particolarmente adatta alla fine del ventesimo secolo, questi codici si addicevano perfettamente alla realtà del tempo in cui erano stati stilati. In quell'epoca contribuivano a garantire la perpetuazione della famiglia, del gruppo e della nazione, fungendo da baluardo per i principi fondamentali di onestà e di fiducia reciproca. In breve, il codice morale costituiva l’insieme dei principi dominanti in base ai quali gli uomini potevano vivere in pace, in prosperità e in armonia con i loro simili.


Prima ancora degli inizi degli anni Ottanta però, nelle schiette parole di L. Ron Hubbard, il mondo era diventato una vera e propria giungla. I segni erano ovunque. “La cupidigia è un bella cosa” diceva un aforisma popolare di un’epoca, mentre si accumulavano indecenti fortune ricorrendo alla frode e alla manipolazione del mercato azionario. Se l’arte e lo spettacolo sono un ritratto di quel momento, gli anni ottanta hanno segnato l’inizio di un’era davvero spaventosa di fredda brutalità. Chi, poi, può dimenticare la violenza nei ghetti metropolitani durante quegli anni, quando ragazzini di dodici/tredici anni si ammazzavano fra loro senza il minimo rimorso; da qui giunge l’eco agghiacciante di termini come “sparatorie volanti” e “violenza di gang”.

Fu proprio in considerazione di questo scenario privo d’ogni senso morale che L. Ron Hubbard presentò la sua opera, La Via della Felicità, nel 1981. Come ogni altro suo approccio ai problemi che ci affliggono, anche questo presentava ampie connotazioni storiche e culturali. Stando alle sue parole, proprio come tutte le antiche culture necessitavano di un codice morale che contribuisse a mantenere viva la loro struttura, anche la nostra non poteva farne a meno.



venerdì 21 febbraio 2020

VALORI MORALI IN DECLINO - STRUMENTI PER IMPARARE A VIVERE PIÙ' FELICEMENTE

L. Ron Hubbard scrisse i 21 precetti della Via della Felicità  per fornire una guida che ogni individuo potesse seguire al fine di fare scelte che conducessero a una vita più felice, decente e appagante. Questo codice morale basato sul buon senso può essere seguito da persone di ogni razza, cultura o credo. L’intolleranza, i crimini razziali e quelli di odio etnico, sono purtroppo una realtà; le differenze culturali, etniche o religiose alimentano ancora più conflitti.
Per portare solo un esempio tra i molti della dilagante immoralità: la pornografia occupa un terzo delle pagine web e, per chi ha davvero coraggio di affrontare una delle più crude e cruenti realtà:  la pornografia infantile è l’attività on-line che sta crescendo più rapidamente ...

Volendo anche solo fare qualche esempio di criminalità: una cifra che va da 600 a 1600 miliardi di dollari viene riciclata ogni anno da spacciatori di droga, trafficanti di armi e altri criminali. Uso di stupefacenti: più di 210 milioni di persone fanno uso di droghe. 

Rispetto di sé?: ogni anno, dai 10 ai 20 milioni di persone tentano il suicidio e 1 milione di queste muore.

E l'irresponsabilità nei confronti dell’ambiente?: l’aumento del 400% di disastri naturali dagli anni ’80 è stato attribuito a episodi connessi alle condizioni atmosferiche, conseguenza dell’aumento dei gas responsabili dell’effetto serra. Più della metà dei letti degli ospedali di tutto il mondo sono occupati da persone colpite da malattie riconducibili all'acqua contaminata.

Molte persone si riversano nelle strade in aperta rivolta contro i propri governi perché apparentemente non esistono soluzioni. Sebbene si sia ben consapevoli che sommosse e rivolte non sono la corretta risposta né tanto meno la soluzione. 

Alla radice di questa crisi c’è una mancanza di principi e valori morali. La Via della Felicità sta aiutando ad invertire questo declino e a ripristinare l’integrità e la fiducia nell'umanità.

VEDERE GLI ANNUNCI DI PUBBLICA UTILITÀ SULLA VIA DELLA FELICITÀ 


martedì 19 marzo 2019

20 MARZO - GIORNATA MONDIALE DELLA FELICITA'


Il 20 Marzo si celebra la Giornata Internazionale della Felicità, un soggetto che la Chiesa di Scientology ha molto cuore e per il quale patrocina la campagna "La Via della Felicità" in tutto il mondo. La Chiesa di Scientology di Milano offre a tutti coloro che lo richiedono, il famoso libretto "La Via della Felicità"; il Centro Informativo della Chiesa sarà disponibile per tutti i visitatori che vorranno avere ulteriori informazioni.  Le richieste potranno essere effettuate direttamente alla reception della Chiesa di Milano in Viale Fulvio Testi 327.

La Via della Felicità è un codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 ed il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell'uomo. 
Scritto da L. Ron Hubbard, riempie quel vuoto morale che si è venuto a creare in una società sempre più materialista, contiene 21 principi fondamentali che guidano una persona a un migliore tenore di vita. Può essere seguito da persone di ogni razza, colore o credo per ripristinare i legami che uniscono l’umanità.
La Chiesa di Scientology, inoltre, sponsorizza a livello internazionale un programma educativo che include un "Kit di risorse per l'insegnante" che fornisce strumenti potenti ed efficaci per insegnare i principi basati sul buon senso de La Via della Felicità attraverso il quale i giovani imparano ad applicare i concetti fondamentali di rispetto, decenza e umanità.
Sebbene la Guida per l’Insegnante è destinata agli insegnanti delle scuole pubbliche e private, è utilizzata anche da coloro che attuano programmi per la gioventù e da organizzazioni comunitarie.
Le lezioni sono volte a integrare i 21 precetti de La Via della Felicità e sono progettate per adolescenti e giovani di diverse età.

Gli Educatori interessati al Materiale possono contattare la Chiesa di Scientology di Milano: affaripubblicimilano@scientology.net 

mercoledì 20 febbraio 2019

GLI SCIENTOLOGIST CONTINUANO A "PROTEGGERE E MIGLIORARE L'AMBIENTE" ATTRAVERSO "LA VIA DELLA FELICITA'"


I volontari della Chiesa di Scientology sono tornati in campo per continuare a mettere in pratica, concretamente,  il precetto n.12 "Proteggi e migliora il tuo ambiente" della guida al buon senso scritta da L. RonHubbard, La Via della FelicitàLa sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell'uomo.

La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso composto da 21 Precetti, di questi il n. 12 include una sezione che riguarda il prendersi cura del nostro pianeta:


12-3. AIUTA AD AVER CURA DEL PIANETA
L’idea che ognuno di noi possieda una parte del pianeta e che possa e debba aiutare a prendersene cura, può sembrare esagerata e, a qualcuno, piuttosto irreale. Ma al giorno d’oggi ciò che accade dall'altra parte del pianeta, anche se lontana, può influenzare ciò che accade a casa tua.
Recenti scoperte fatte servendosi di sonde spaziali inviate su Venere, hanno mostrato che il nostro pianeta potrebbe deteriorarsi al punto da non permettere più la vita. E forse potrebbe avvenire proprio nell'arco di questa generazione.
Continuiamo ad abbattere foreste, ad inquinare fiumi e mari, a rovinare l’atmosfera e sarà la fine. La temperatura alla superficie può salire fino ad arrostirci, e la pioggia può diventare acido solforico. Tutte le forme viventi potrebbero morire.
Qualcuno potrebbe chiedere: “E anche se fosse vero, che cosa posso farci io?”. Beh, se anche non si facesse altro che disapprovare quelli che con le loro azioni rovinano il pianeta, sarebbe già qualcosa. E persino se ci si limitasse a pensare che è negativo distruggere il pianeta ed a comunicare tale opinione, sarebbe già qualcosa.
La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo. Piantare un albero può sembrare poco, ma è già qualcosa.
In alcuni paesi i vecchi ed i disoccupati non se ne stanno con le mani in mano, in uno stato di abbattimento: curano i giardini, i parchi ed i boschi, ripulendoli dai rifiuti e aggiungono un po’ di bellezza al mondo. Le risorse per aver cura del pianeta non mancano, ma sono in gran parte ignorate. Si può osservare che il Corpo di Conservazione Civile negli Stati Uniti, organizzato negli anni ´30 per assorbire le energie di lavoro degli ufficiali e dei giovani disoccupati, fu uno dei pochi progetti, se non l’unico, in quel periodo di recessione, che creò più ricchezza per lo stato di quanto ne avesse spesa. Rimboscò varie aree e fece altre cose di valore per la cura della parte statunitense del pianeta. Ora il Corpo di Conservazione Civile non esiste più. Si potrebbe anche solo esprimere la propria opinione sulla validità di tali progetti e sostenere i rappresentanti politici e le organizzazioni che portano avanti la difesa dell’ambiente.
La tecnologia non manca. Ma la tecnologia e la sua applicazione richiedono denaro. Il denaro è disponibile quando si seguono linee di condotta sensate e che non puniscano tutti. E tali linee di condotta esistono.
Ci sono molte cose che le persone possono fare per aiutare a prendersi cura del pianeta. Si inizia con l’impegno personale. Si prosegue suggerendo agli altri di fare altrettanto.
L’Uomo ha raggiunto la capacità potenziale di distruggere il pianeta. Ora deve essere portato al punto di essere in grado di salvarlo e di agire per farlo.
Dopotutto è il posto in cui viviamo.







lunedì 21 gennaio 2019

LA VIA DELLA FELICITA' - PRENDERSI CURA DELL'AMBIENTE IN PRIMA PERSONA


Continuano a Milano le iniziative dei volontari de La Via della Felicità, che si stanno prendendo cura del miglioramento ambientale. L'attività prevede di intervenire in prima persona occupandosi di rendere la zona più vivibile ripulendola e sensibilizzando i cittadini a mantenerne il decoro L'ultimo intervento si è svolto durante il week end appena trascorso.

Un ottimo esempio di come si possa mettere in pratica  il precetto n.12 "Proteggi e migliora il tuo ambiente" della guida al buon senso scritta da L. RonHubbard dal titolo La Via della Felicità, che per l'occasione, è stata offerta gratuitamente ai passanti: un omaggio della Chiesa di Scientology di Milano che  ha finanziato le copie in distribuzione.

I volontari La Via della Felicità hanno svolto già diversi interventi di pulizia ed iniziative nel quartiere Pratocentenaro-Bicocca in collaborazione anche con i commercianti, residenti ed associazioni della zona.


La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell'uomo. 

martedì 11 dicembre 2018

LA VIA DELLA FELICITA' "PROTEGGE E MIGLIORA L'AMBIENTE" A MILANO


I volontari de La Via della Felicità, attuando nella pratica  il precetto n.12 "Proteggi e migliora il tuo ambiente" della guida al buon senso scritta da L. RonHubbard, si sono attivati durante lo scorso week end per ripulire alcune aree nella zona 9, in particolare un parcheggio che ha tutta l’aria di essere una “mini discarica non autorizzata”.

I volontari muniti di scopa, paletta e sacchetti hanno raccolto mozziconi di sigarette, foglie, escrementi, fazzoletti, oggetti di plastica, bottiglie di vetro, lattine, vestiti. Mentre eseguivano il proprio lavoro hanno anche trovato una mini discarica a cielo aperto ed hanno provveduto ad avvisare l’AMSA facendo la dovuta segnalazione.

I volontari La Via della Felicità hanno svolto già diversi interventi di pulizia ed iniziative nel quartiere Pratocentenaro-Bicocca in collaborazione anche con i commercianti, residenti ed associazioni della zona.

La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell'uomo.








martedì 20 novembre 2018

RICORDANDO L A GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA TOLLERANZA CON LA VIA DELLA FELICITA'



Il 16 novembre 1995 l’UNESCO proclamò la Giornata Internazionale della Tolleranza, allo scopo di incentivare la realizzazione di condizioni di pace e calma sul nostro pianeta. Il bisogno di comprensione ed altruismo nei confronti degli altri, siano essi popoli, etnie o credi religiosi più disparati, non è tutt'oggi ancora pienamente rispettato.

Sempre più spesso si verificano nel mondo e nel nostro paese casi di razzismo, discriminazione nei confronti delle minoranze e abusi nei confronti di esseri umani, dando vita a tensioni se non a veri e propri scontri sociali. La Chiesa di Scientology si adopera da tempo in alcune campagne che hanno lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e i governanti al riguardo di tali questioni,  impegnandosi in attività a favore dell’abbattimento dei muri etnici, di religione o credo, con l’intento di creare amicizia e collaborazione tra i popoli, per unire le persone verso modelli di vita sociale contraddistinte dalla tolleranza, l’armonia e il rispetto reciproco. In questo senso i volontari della campagna de La Via della Felicità, che prende il nome dall'opuscolo scritto dal Fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, si prodigano affinché questo semplice libretto che contiene un codice morale non religioso, basato esclusivamente sul buon senso, venga distribuito e fatto conoscere ampiamente nella società, soprattutto in quegli strati sociali dove le tensioni e le problematiche causate dalla violenza, dalla criminalità e dal mancato rispetto dei diritti umani si fanno più sentire.

Domenica 11 novembre, la Chiesa di Scientology di Milano ha ospitato un evento organizzato insieme alla comunità del Bangladesh presente a Milano e provincia, con lo scopo di unire e di creare un sentimento di aiuto reciproco tra queste persone che hanno lasciato il proprio paese per vari motivi.

Alla giornata ha partecipato un rappresentante della Chiesa di Scientology  di Milano che ha dato il benvenuto  e ricordato il valore aggiunto in termini di pace e calma che l’opuscolo de La Via della Felicità porta ogni qualvolta se ne faccia un’ampia distribuzione nelle comunità. Nel corso della giornata si sono presentati, alle centinaia di persone accorse per l’occasione, i membri di questa comunità che si sono associati per creare una forte alleanza e festeggiare la circostanza con balli e canti tipici del Bangladesh e dello Sri Lanka.

Si è trattato di un’opportunità per ricordare il valore della tolleranza e dell’amicizia tra i popoli e celebrare la Giornata Internazionale della Tolleranza in modo allegro e rispettoso degli usi e costumi di tutti i popoli.

affaripubblicimilano@churchofscientology.net